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Joe Navarro ne ha visti di bugiardi nella sua vita.  A furia di contrattarci, ha acquisito un’incredibile capacità nel riconoscere quegli elementi che rivelano una menzogna.
Navarro non è né un esattore di Equitalia né un barista che non deve farsi fregare dai minorenni quando vende alcolici, ma un ex agente dell’FBI.

In questo articolo vedremo come smascherare un bugiardo grazie al linguaggio del corpo.
Dopo una premessa generale sul linguaggio del corpo e su come funziona la mente dei bugiardi, verso la fine dell’articolo ci sono 4 elementi che possono smascherare un mentitore.

   

 

 

L’Agente Dell’FBI Che Smascherava Le Spie

Proprio come James Bond, Joe Navarro ha passato venticinque anni in giro per il globo a smascherare le spie per conto dell’FBI, Ufficio Federale di Investigazione del governo degli Stati Uniti (anche se, ad onor del vero, Bond era al servizio del governo britannico).

Joe Navarro

Joe Navarro (Credits: www.jnforensics.com)

Chissà quanta tecnologia strabiliante avrà utilizzato nel suo lavoro l’ex agente federale, che nel frattempo è andato in pensione.

Di una cosa sono certo: le armi più potenti che ha utilizzato Navarro nelle sue indagini sono stati i suoi occhi, con cui studiava e interpretava la gestualità dei sospetti.
Gesti e azioni che rivelavano se la persona di fronte a lui stesse mentendo o meno.

Dopo un quarto di secolo di pratica, Navarro ha deciso di mettere nero su bianco la sua conoscenza, pubblicando un libro intitolato “What Every Body Is Saying” (in italiano tradotto con il titolo “Non mi freghi“), nel quale descrive con numerosi esempi pratici come leggere il linguaggio inconscio dei nostri gesti.

 

 

LEGGI ANCHE: Breadcrumbing: La Tecnica Preferita Dai Manipolatori

 

 

Che Cos’è Il Linguaggio Del Corpo E Cosa Dice Di Noi

Nel 1972, Albert Mehrabian, un giovane professore dell’Università della California di Los Angeles, ebbe una geniale intuizione: quando giudichiamo l’atteggiamento di chi ci sta parlando, è più importante la sua espressione facciale rispetto al tono di voce che usa.

Mehrabian stava avvertendo il mondo di un fenomeno importantissimo: quando due o più umani interagiscono tra loro, il grosso della comunicazione la fa la comunicazione non verbale.

Che cos’è il linguaggio del corpo?
Il linguaggio del corpo è un aspetto della comunicazione non verbale, il quale è presente in tutte le interazioni umane.
Esso serve ad arricchire, rinforzare e a rendere più chiaro ciò che comunichiamo.

Quando ti chiedono da quanto tempo non vedi una persona e tu rispondi “Da tanto tempo!“, alzando la mano in alto e muovendola leggermente, stai arriccendo il tuo discorso con un gesto.  Quel gesto della mano enfatizza il “Da tanto tempo!“.  Non te ne accorgi, ma lo fai in molte altre occasioni.

La postura che si assume quando si parla con una persona verso cui si prova interesse, i gesti che si fanno inconsciamente e le espressioni facciali, sono tutti elementi che possono “decifrare” il vero significato di un messaggio.

 

 

Quanto E’ Importante Il Linguaggio Del Corpo? Tantissimo

Dagli studi di Mehrabian si sono susseguite numerose ricerche, fino a formulare un’incredibile teoria.
Secondo questa teoria, quando vogliamo comprendere l’atteggiamento di chi ci parla, le parole hanno un’importanza del solo 7%.
Il volume, il tono e il ritmo della voce hanno, invece, un’influenza del 38%.
Il restante 55% è composto dai movimenti del corpo e dalle espressioni facciali con cui accompagniamo le parole.

Comunicazione Non Verbale

Il 93% dell’efficacia di quel che diciamo non dipende da ciò che diciamo, secondo Mehrabian.

Insomma, sembrerebbe che “quando si parla con qualcuno, il 93% della comunicazione non dipende da ciò che dici, ma da ciò che fai“.
Ma è davvero così?
Non proprio.

Molti coach e formatori con nessuna formazione scientifica hanno preso e stravolto le ricerche di Mehrabian e hanno raccontato in giro per decenni che basta saper leggere qualche mossa per capire tutto di una persona.

Mehrabian era un ricercatore e, come un qualsiasi accademico, diceva solo quello che la scienza supportava.  Egli, infatti, specificò fin da subito che la potenza del linguaggio del corpo assume quelle percentuali a una determinata condizione: quando la persona comunica i suoi atteggiamenti e i suoi sentimenti.

Altri psicologi come Michael Argyle dell’Università di Oxford hanno replicato più volte i suoi esperimenti ottenendo risultati leggermente diversi.
Le percentuali non erano proprio quelle dichiarate, ma era certo che la comunicazione non verbale fosse molto più importante di quella verbale (Argyle ci scriverà un libro al riguardo, “Bodily Communication”, nel 1988).

Quindi stiamo attenti quando parliamo di linguaggio del corpo: fidiamoci solo di fonti scientifiche.

   

A tal proposito, il manuale “Comunicazione non verbale” scritto da Marino Bonaiuto, professore ordinario dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, e da Fridanna Maricchiolo, ricercatrice dell’Università degli Studi “Roma Tre”, è una risorsa veramente autorevole.

 

 

Come Smascherare Un Bugiardo Con Il Linguaggio Del Corpo

Quindi è possibile smascherare un bugiardo?
Sì.  Saper interpretare i segnali del linguaggio del corpo può rivelarsi un’arma potentissima, a patto che si utilizzino tecniche valide.

Anche l’agente speciale Joe Navarro è giunto alla stessa conclusione dopo decenni passati a smascherare i criminali, e nel suo ultimo libro dichiara:
«Le parole non sono l’unica cosa importante in un discorso. Il linguaggio si fonda quasi completamente nei movimenti del corpo.  Sono questi movimenti che rivelano la verità, i nostri atteggiamenti e ciò che proviamo».

Dopo questo paragrafo vedremo quali sono i principali segnali che indicano una bugia.  Prima di mostrarli, però, è importante fare una premessa: mentire mette sotto sforzo il cervello dei bugiardi.

 

 

Mentire Mette Sotto Sforzo Il Cervello Dei Bugiardi: Individua I Segnali Per Smascherarli

Mentire genera una vera e propria fatica mentale (il termine tecnico è aumento del carico cognitivo).  Per mentire, infatti, il bugiardo deve fare un mucchio di cose contemporaneamente.
Innanzitutto deve monitorare le reazioni della persona che vuole raggirare.  Deve capire se la frottola raccontata sia credibile, quindi monitora costantemente il suo interlocutore.
Oltre a questo, il bugiardo deve controllare e reprimere molte reazioni (come ad esempio quei comportamenti che potrebbero far capire all’altro di star mentendo) e quindi fa di tutto per nascondere lo stress che prova.

E’ un po’ come quando apri tante fineste di Chrome: il computer rallenta perché intasi la memoria.

Attenzione però!  I bugiardi professionisti hanno imparato a ridurre questa fatica, come dimostra uno studio di Bram Van Bockstaele, docente dell’Università di Amsterdam.  Chi mente spesso (o si allena con costanza a farlo) inizia ad acquisire un automatismo, quindi sembrerebbe più bravo nel nascondere l’ansia, la paura di essere scoperto e il senso di colpa.

Immaginando di avere davanti a te un bugiardo non tanto esperto (come potrebbe essere una spia russa), ecco quali sono i segnali del corpo da tenere in considerazione.

 

 

#1. Schiarisi La Voce

Colpi di tosse e voce che diventa misteriosamente più flebile potrebbero essere degli indizi.  Chi mente e non riesce a reprimere l’imbarazzo sperimenta un’alterazione delle corde vocali che causa una voce stridula.

 

 

#2. Movimenti Sospetti Della Bocca

Mordicchiarsi il labbro inferiore e passare la lingua da un lato all’altro della bocca sono segni di tensione.  Se il bugiardo non è un esperto (e quindi non sa celare la tensione), questi indizi potrebbero indicare una bugia messa in atto.

 

 

#3. Ripetere Le Stesse Parole In Modo Innaturale

Le persone che ripetono in maniera troppo sospetta le stesse parole (“insomma… ecco… ecco…”) stanno prendendo tempo.  Anche chi inizia a parlare troppo lentamente (rispetto ai suoi standard) sta prendendo tempo.
Come abbiamo visto in precedenza, mentire genera un’affaticamento mentale.  La bugia succhia tutte le nostre risorse.
Proprio come un PC in sovraccarico ha bisogno di più tempo per eseguire delle azioni, la mente del bugiardo richiede tempo extra per elaborare la menzogna.  Da qui l’uso di frasi e parole ridondanti che permettono di guadagnare secondi.

 

 

#4. Movimenti Sospetti Della Testa

Lillian Glass è conosciuta in America come “La First Lady della Comunicazione”.  E’ stata docente all’Università della California del Sud e ha scritto 18 libri sul tema della comunicazione, tra cui “The Body Language of Liars” (Il Linguaggio del Corpo dei Bugiardi).
In quest’opera, in particolare, parla dei movimenti della testa di chi pronuncia una bugia.

“Quando ponete una domanda a qualcuno”, dice la Glass in un’intervista a Business Insider, “e quest’ultimo mostra dei movimenti bruschi e innaturali con la testa, c’è qualcosa che non va.  Azioni improvvise, come tirare indietro la testa di scatto o inclinarla verso il basso, potrebbero indicare una bugia”.

 

 

Conclusioni

Riuscire a capire la verità semplicemente osservando gli altri sembra una cosa fantastica.  Lo è, diciamolo.
La cosa importante è non abusare di questa scienza e non fare interpretazioni che non stanno né in cielo né in terra.
Bisogna studiare con devozione questo campo di studi, ed essere sempre consapevoli che chi è di fronte a noi può aver fatto quel gesto per un motivo a noi sconosciuto.
Il rischio è quello di dare del bugiardo a qualcuno che voleva solo grattarsi il naso o schiarirsi la voce!

 

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Articolo consigliato: “Breadcrumbing: La Tecnica Preferita Dai Manipolatori
Lettura consigliata: “Non mi freghi” di Joe Navarro.
Puoi leggere un estratto del libro a questo indirizzo.
Non mi freghi di Joe Navarro

   
Fondatore di Psicologia Applicata. Mi interesso di Psicologia, persuasione, tecnologia e di cucina giapponese che ha rovinato le mie finanze. Il mio obiettivo è diffondere conoscenza, arricchire le persone ed estrarre il meglio da loro. Il mio mantra è: "La conoscenza è potere."

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